Non è una casa da guardare. È una casa in cui entrare.
Relazione dell'intervento
In via Pavia 10, nel cuore dei Navigli, la particolare altezza interna ha permesso di sviluppare gli spazi su più livelli. Una superficie contenuta diventa un'abitazione articolata e fortemente identitaria, dove architettura, colore, luce e superfici decorate costruiscono un'unica narrazione continua: non una successione di stanze, ma un percorso visivo ed emozionale.
Le carte da parati non sono decorazione, ma superfici narrative: modificano la percezione dello spazio e ne amplificano la profondità. Nel soggiorno un grande paesaggio dai toni blu e grigio perla avvolge la zona conversazione, attraversato da delicate presenze dorate.
Il divano blu, la poltrona morbida e il tappeto scuro proseguono cromaticamente il racconto, trasformando l'ambiente in una composizione equilibrata e immersiva.
Sopra il soppalco domina la grande insegna “OFFICINA”, recuperata durante la demolizione di una vecchia officina meccanica e reinserita in un nuovo contesto attraverso un'operazione di rifunzionalizzazione.
Il suo carattere dialoga con le strutture metalliche, gli elementi neri della cucina e i corpi illuminanti sospesi. Il giallo intenso della seduta sotto il soppalco ne riprende i dettagli, creando un contrasto deciso con la profondità del blu.
Il blu attraversa l'intera abitazione e accompagna il passaggio verso la zona notte. Qui una parete decorata da grandi cerchi dorati e figure di uccelli in volo suggerisce leggerezza, movimento e apertura.
La composizione dilata idealmente i confini di un ambiente raccolto, mentre gli accenti oro diventano segnali luminosi che guidano lo sguardo lungo il percorso.
“Entrare nel bagno significa abbandonare lo spazio domestico per vivere una vera esperienza immersiva.”
Pareti, nicchie e superfici della doccia sono completamente rivestite da un paesaggio sottomarino. Meduse, pesci, coralli e creature marine, resi vivi da un raffinato tratto di penna, si muovono in un universo di blu profondi e improvvise accensioni cromatiche.
Il rivestimento annulla la percezione dei confini: le pareti sembrano dissolversi e la stanza diventa una piccola profondità marina, avvolgente e inattesa. Specchi e superfici in vetro moltiplicano le immagini e accentuano la sensazione di essere circondati dall'acqua.
Pochi metri quadrati.
Infinite emozioni.
Una casa diventa viva quando ogni superficie comincia a raccontare.
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